iPhone 7 Jet Black: si graffia davvero?

L’iPhone 7 Jet Black è al momento esaurito e non sarà disponibile sul mercato italiano per le prossime settimane. Rimane tuttavia la colorazione più interessante e originale, quella che è piaciuta maggiormente ai fan della Mela morsicata.

Però, fin dalle prime ore dalla sua presentazione, si è parlato molto della sua delicatezza. La stessa Apple, in una nota, ha precisato che il Jet Black è frutto di una speciale procedura di anodizzazione portata a termine in 9 passaggi. Dunque la resistenza del colore è essere la stessa di quella degli altri modelli. Tuttavia (ed è sempre Apple a sottolinearlo) la sua particolare brillantezza potrebbe mettere maggiormente in rilievo rigature e segni da usura.

Il portale americano Cnet non ci ha pensato due volte. Ha preso due iPhone 7, fra cui un Jet Black, e li ha sottoposti a “scratch test“. Strofinandoli con tessuto jeans per simulare l’entrata e l’uscita dalla tasca dei pantaloni; rigandoli con una chiave; scuotendoli in un sacchetto con spazzole, rossetti e oggetti personali.

Il risultato? Lo potete vedere voi stessi dal video. La superficie del Jet Black tende davvero a rigarsi maggiormente. O, meglio, i segni – presenti anche sull’altro modello – rimangono più in evidenza.

Il consiglio è quello di abbinargli una custodia, magari di quelle trasparenti. Così da non nasconderne la bellezza della cromia.